Chi siamo

La pagina e i laboratori proposti sono curati dallo staff di giovani ragazze provenienti da paesi, storie e contesti differenti, accomunate dalla passione per l’inclusione sociale e l’insegnamento.

Meryem


Mi chiamo Meryem Nassereddine e sono nata a Casablanca, in Marocco, il 21.11.1984. Sono cresciuta a Casablanca finché non mi sono sposata e sono venuta in Italia attraverso il ricongiungimento familiare e dal 2010 vivo a Bologna. Sono una mamma di 2 bimbi. Ho studiato a Bologna e ho fatto il sevizio civile; mi piace fare il volontariato, sono integrata ed aiuto gli altri ad integrarsi. Il mio obiettivo è di sviluppare il mio piccolo mondo studiando, imparando tante cose che possono essere utili a me, ma anche agli altri. I miei principi nella vita sono: sorridere, aiutare, rispettare.

Fatima Zahra

Salamu-alaykum, pace su di voi.
Mi chiamo Fatima Zahra, sono studentessa universitaria presso l’Università di Scienze dell’Educazione e mediatrice interculturale di lingua araba presso le scuole del territorio bolognese. Nel tempo libero mi piace dedicarmi alle attività di volontariato perché mi permettono di entrare in contatto con persone provenienti da ogni settore e da percorsi di vita diversi dal mio, persone dalle quali posso imparare nuove abilità e competenze, perché nella vita non si smette mai di imparare. Inoltre fare volontariato mi fa sentire bene, perché rendo il mio piccolo mondo un po’ migliore. Sono una ragazza molto dinamica, creativa e curiosa, amo viaggiare, scoprire ed espandere i miei orizzonti. Credo molto nel cambiamento, la parola chiave per me è apertura al mondo, alle esperienze, alle persone.
Grazie a Dio vivo a Bologna una città multietnica e meravigliosa piena di vita, ed opportunità, che mi arricchisce ogni giorno. Amo presentare, far conoscere e scoprire la bellezza, i profumi ed i colori della mia città senza pregiudizi e paure.

Lucia

Sono una studentessa universitaria di Antropologia, disciplina che sta pian piano prendendo possesso del mio corpo e della mia mente. Assidua promotrice dell’associazionismo come spazio per l’azione politica, sociale e culturale, collaboro con Sopra i Ponti ormai da due anni. Sono interessata a creare un ambiente fatto di scambio e incontro, dove le distinzioni di genere, di classe, di provenienza o di religione non siano ostacoli alla comunicazione e alla convivenza. Sono convinta che la comunicazione inter-umana sia possibile in ogni situazione, dove l’accettazione della particolarità di ogni singolo essere umano sia il presupposto fondamentale per la creazione di una realtà che non escluda nessuno dal rispetto, la tolleranza e la solidarietà.

A

Antonella

Cinquantotto anni portati splendidamente. Bolognese di nascita e cittadina del mondo di adozione, visto come vanno le cose in Italia presto chiederò la cittadinanza al re del Marocco (del resto i miei figli ce l’hanno già). Tanto tempo fa, dalle fila della nuova sinistra cominciai ad aprire gli occhi sul mondo, da allora quasi tutto è cambiato, ma non il mio sguardo. Rifiuto caparbiamente di comprarmi un cellulare, ho venduto la macchina e ho staccato il decoder della TV. Ammiro Cuba perché è il primo paese che ha superato la dipendenza dal petrolio. Insieme a mio marito Mohamed Rafia ho maturato esperienza al servizio di progetti di co-sviluppo in Marocco e di integrazione interculturale qui a Bologna. Questo è possibile attraverso l’associazione Sopra i ponti, composta da migranti marocchini che vogliono essere protagonisti nel loro paese d’origine come nel loro paese d’adozione.

Carolene

Mi chiamo Carolene, ho 27 anni, sono nata e cresciuta a Napoli da genitori capoverdiani e vivo a Bologna da 10 anni. Sono laureata in Studi Internazionali e al momento sono laureanda in Sviluppo Locale e Globale presso l’università di Bologna. La mia più grande passione sono i libri e la musica, datemi un paio di cuffie e un libro di Zafòn e dimenticherò tutto il mondo che mi circonda. Il mio percorso con l’associazione Sopra i Ponti inizia a settembre 2016 con l’anno di servizio civile nell’ambito del progetto Tutela dei Diritti e Advocacy, un bellissimo progetto di assistenza e tutela diretta alla popolazione immigrata di Bologna. Questa esperienza ha rafforzato in me il desiderio di lavorare nel campo dell’immigrazione e più nello specifico con i rifugiati. Nel tempo libero sono infatti anche volontaria presso lo Sportello Migranti dell’associazione YaBasta presso il centro sociale Tpo, sportello che tutti i mercoledì sera apre le porte principalmente a giovani rifugiati che necessitano di assistenza legale, sui documenti o su altre numerosi questioni. Ho deciso di seguire questa strada perché sono convinta che con la solidarietà e con il rispetto si possa costruire un mondo in cui non esistono “noi” e “loro”, ma solo esseri umani uguali nelle loro piccole diversità individuali e culturali. Non tollero le ingiustizie ed i soprusi e credo fortemente nel potere della gentilezza e della bontà: se ogni persona in questo mondo compisse ogni giorno una semplice buona azione, che sia anche solo aiutare qualcuno a portare le buste della spesa, il mondo sarebbe un posto meraviglioso.

Clarissa

Mi chiamo Clarissa, ho 26 anni e vengo da Palermo. A marzo 2016 mi sono laureata in Scienze della Comunicazione per le Culture e le arti a Palermo e, sempre nello stesso anno, mi sono trasferita a Bologna, dove frequento il corso di laurea magistrale in Lingua e Cultura Italiana per Stranieri. Nel corso di questi due anni, mi sono avvicinata sempre di più al mondo dell’insegnamento anche grazie a un tirocinio curriculare presso l’associazione Arcoiris a Bologna e, dopo questa esperienza, mi sono avvicinata all’Associazione Sopra i Ponti per continuare la mia passione per l’insegnamento e per avvicinarmi sempre di più a questo mondo, sperando che un giorno possa diventare la mia professione.

Bushra

Mi chiamo Bushra. Ho 21 anni. Di origine sono Pakistana. Sono in Italia da diversi anni. Mi sono diplomata in Amministrazione Finanza e Marketing. Parlo Urdu, Hindi, Punjabi, Italiano, Inglese e Tedesco. Sto collaborando con la Associazione Antinea in qualità di Mediatrice.

Hanno collaborato con noi:

Giulia

Mi chiamo Giulia Squillaci, mi sono laureata a Catania in Lingue e Culture Europee e a breve finirò la laurea magistrale in Lingua e Cultura Italiane per Stranieri presso l’università di Bologna.Dentro di me combattono due forze opposte, una che mi tira indietro nella mia bella Sicilia e l’altra che mi spinge a prendere la valigia e girare il mondo. Tutti mi consigliano la seconda opzione, vista la situazione politica attuale, ma io sono cocciuta e guardo a sud.Da sempre collaboro con varie associazioni che promuovono progetti di sostegno agli abitanti dei quartieri disagiati della mia città, attività culturali e informazione alternativa.La mia formazione e le mie esperienze di vita mi hanno spinta a credere sempre più nella tolleranza, nel rispetto e nello scambio culturale come risorse più importanti per uscire da questo triste momento storico. La mia scelta di insegnare italiano è stata dunque dettata sia da una passione per le lingue, sia da una necessità politica: tutelare le altre culture all’interno del mio paese e dare la voce a chi altrimenti sarebbe costretto all’esclusione sociale.In passato ho svolto attività di doposcuola per i bambini dell’associazione G.A.P.A. di Catania, ho portato avanti dei corsi di italiano per studenti Erasmus e ho svolto un tirocinio presso l’istituto Italiano di Cultura di Parigi. Spero di poter proseguire la mia professione sul doppio binario del contesto migratorio e universitario, per poter permettere a chiunque arrivi in Italia di sentirsi a casa e di regalarci un pò della sua cultura, al fine di creare insieme un paese migliore. La mia collaborazione con l’associazione Sopra i Ponti nasce proprio dalla scoperta di una realtà con la quale condivido a pieno il pensiero e gli scopi, e di certo aggiungerà un tassello importante alle mie esperienze umane e professionali.

Khadija

Ciao io sono Khadija, ho 24 anni, vengo dal Marocco. Sono a Bologna da 2 anni, sono venuta qui per aiutare mia sorella, e dalla sua morte vivo con Mohammed Amin, il suo figlio di 3 anni, e Nadia e Chiara, due amiche di mia sorella. Adesso faccio il Servizio Civile, lavoro con i bambini e i disabili. Frequento il teatro di Cantieri Meticci e mi piace ballare, passare il tempo con gli amici, cucinare cibo marocchino e guardare programmi di cucina italiana alla televisione.

Komal

Mi chiamo Komal. Ho ventiquattro anni. Di origine sono Pakistana. Sono in Italia da diversi anni. Parlo Urdu, Hindi, Inglese e Italiano. Sono una studentessa della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna. Lavoro in qualità di Mediatrice e Insegnante di Lingua Italiana con l’Associazione Sopra i Ponti. Ho l’esperienza in questo ambito da diversi anni. Nel tempo libero preferisco leggere i libri e disegnare.

Wissal

Salve! Sono Wissal, ho 23 anni e sono di origine marocchina. Sono venuta in Italia 5 anni fa per studiare all’università, sono iscritta a giurisprudenza. L’anno scorso ho collaborato con Sopra i Ponti come operatrice di lingua araba per i bambini da 0 a 6 anni, quest’anno faccio il Servizio Civile presso lo sportello “Tutela dei Diritti” dell’associazione e sono membro dell’associazione Le Altri Voci di Afkar, che collabora nel progetto “In Biblioteca col Marsupio”. Inoltre faccio volontariato con diversi enti della realtà bolognese, come ad esempio l’Istituzione per l’Inclusione Sociale, e lavoro anche come interprete di lingua araba e francese.
Tutte queste sono esperienze che mi aiutano a crescere, mi danno un senso di solidarietà e mi motiva fare attività utili per la società. Sono un’ottima pasticcera e mi piace preparare delizie ai miei amici. Nel tempo libero mi piace viaggiare per scoprire le varie culture, i monumenti e le storie.